Rete ciclistica intermodale transfrontaliera – Inter Bike

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Il progetto strategico sulla mobilità sostenibile del Programma per la cooperazione transfrontaliera Italia – Slovenia 2007 – 2013 si è concluso nel marzo 2015. Negli ultimi quattro anni i partner hanno realizzato o ristrutturato opere infrastrutturali a favore della ciclabilità nelle regioni di Gorenjska e Primorska sul versante sloveno e nelle regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia-Romagna su quello italiano. Sono stati realizzati dei tratti dei percorsi ciclabili, delle stazioni bike sharing e delle aree di sosta. È stata inoltre collocata la segnaletica ciclabile e cicloturistica. Il valore d’investimenti realizzati ammonta a 1,7 milioni di euro.

Un importante contributo del progetto è stata la creazione del prodotto turistico, l'itinerario ciclabile transfrontaliero denominato Adriabike diviso in due itinerari dedicati al turismo - uno slow e l’altro più sportivo. L'itinerario slow di una lunghezza di circa 1100 km collega Kranjska Gora con Ravenna passando per il lago di Bled, la Valle d'Isonzo, la regione Goriška, il Carso, l'Istria slovena, Trieste e Venezia. L'itinerario più impegnativo attraversa solamente la parte slovena. Inizia a Kranjska Gora, sale sul passo di Vršič, scende nella Valle d'Isonzo, prosegue verso Cerkno, Idrija e la Valle di Vipacco per raggiungere l'itinerario slow sul Carso. Entrambi gli itinerari sono presentati nel materiale promozionale e sulle mappe ciclistiche preparate in quattro versioni linguistiche. Queste possono essere scaricate dal sito web del progetto sul quale sono state pubblicate anche le tracce GPS e l'APP per gli smartphone.

È stata inoltre prevista l’attivazione dei servizi intermodali che offrirebbero ai ciclisti il trasporto delle bici col treno, l’autobus o il traghetto. Nella seconda metà del 2014 la Regione Friuli Venezia Giulia e la Provincia di Trieste hanno realizzato dei progetti pilota offrendo dei servizi gratuiti bici+bus tra Trieste-Udine-Grado e tra Trieste città e l’altopiano Carsico. I servizi sono stati bene accettati. Il traghetto che collega Trieste con Grado due volte al giorno ha inoltre aumentato nell’anno 2015 i posti disponibili alle biciclette. Il servizio bus tra Trieste-Opicina-Basovizza offre il trasporto delle bici ogni fine settimana.

L’itinerario ciclabile Adriabike che collega cinque regioni italo-slovene, l’anello transfrontaliero nella Primorska settentrionale Bike Alpe Adria e la ciclovia Alpe Adria da Salisburgo a Grado, cofinanziata dal Programma europeo di cooperazione transfrontaliera Interreg IV Italia-Austria 2007-2013, attireranno il flusso cicloturistico dalle Alpi verso l'Adriatico. I tre itinerari rappresentano un'alternativa alla ciclovia lungo il fiume Drava – una delle più frequentate ciclovie europee. L'area transfrontaliera diventerà così un'attraente destinazione cicloturistica.

Adriabike costituisce anche una parte della ciclovia europea EuroVelo 8 (Mediterranean Route) e della ciclovia BicItalia 6.

http://www.adriabike.eu/adriabike/

http://bike-alpeadria.com/sl/

http://www.alpe-adria-radweg.com/en/

   SVRK   http://www.adria-a.eu/wp-content/uploads/2011/10/ita-slo-2007-2013.jpg

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